Le misure sono dirette a favorire l’accesso al credito e il necessario supporto economico alle imprese e ai liberi professionisti, con sede o unità locali nel territorio regionale, aderenti ai Consorzi garanzia fidi, in attuazione dell’art. 3 della legge regionale 4 del 25 marzo 2020 e dell’art. 30 della legge regionale 22 del 28 luglio 2025.
La garanzia può essere richiesta per tutte le tipologie di finanziamento per i quali i Consorzi rilasciano garanzia fidejussoria, al fine dell’ottenimento di nuovi finanziamenti da parte delle banche convenzionate con i Consorzi stessi. La garanzia rilasciata a valere sui fondi regionali sarà pari al 60 per cento dell’importo finanziato banca, alla quale andranno ad aggiungersi ulteriori garanzie sui fondi della CHAMBRE VALDOTAINE (10 per cento) e sui fondi del Confidi (20 per cento), per una garanzia complessiva pari al 90 per cento dell’importo finanziato.
I finanziamenti sono invece diretti agli investimenti produttivi ed infrastrutturali e ai fabbisogni di liquidità. I finanziamenti per spese di investimento hanno un importo massimo di 100.000 euro ed una durata fino a 96 mesi, mentre i finanziamenti per liquidità hanno un importo massimo di 50.000 euro ed una durata fino a 60 mesi. L’utilizzo dei fondi regionali è a tasso zero e copre fino all’80 per cento dell’importo erogato, cui si aggiunge un importo non inferiore al 20 per cento erogato dai Confidi alle condizioni applicate dagli stessi.
Entrambi i benefici sono concessi in regime de minimis. Le domande devono essere presentate direttamente ai Confidi.