CONTRIBUTI PER L’ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITA’ E INIZIATIVE A CARATTERE CULTURALE E SCIENTIFICO AI SENSI DELLA
LEGGE REGIONALE 20 AGOSTO 1993, N. 69
L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta, ai sensi della legge regionale 20 agosto 1993, n. 69, interviene con contributi annuali a sostegno delle manifestazioni culturali e scientifiche realizzate totalmente sul territorio regionale finalizzate a favorire la crescita culturale della Valle d’Aosta e della sua comunità.
Possono presentare domanda di contributo soggetti privati (con esclusione delle persone fisiche) che per disposizioni statutarie o dell’atto costitutivo ovvero per natura giuridica non perseguono fini di lucro, operanti nel settore della cultura, dell’arte e delle scienze, aventi sede legale e/o operativa in Valle d’Aosta.
Le risorse finanziarie disponibili per le iniziative a carattere culturale e scientifico previste per l’annualità 2026 ammontano complessivamente a euro 375.000,00, di cui euro 262.500,00 sulla prima finestra e euro 112.500,00 sulla seconda finestra.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
I soggetti richiedenti la concessione del contributo sono tenuti a presentare tramite PEC la relativa domanda, alla Struttura attività culturali dell’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta in funzione della finestra a cui si decide di far richiesta:
- Prima finestra da presentare entro il 1° febbraio 2026 per le iniziative che si svolgeranno nel periodo da aprile 2026 a novembre 2026 (la domanda potrà essere presentata a far data dal 1° gennaio 2026);
- Seconda finestra da presentare entro il 1° aprile 2026 per le iniziative che si svolgeranno da luglio 2026 a novembre 2026 (la domanda potrà essere presentata a far data dal 1° marzo 2026).
Le domande devono essere redatte utilizzando l’apposito Modulo di domanda e devono essere corredate della seguente documentazione:
- scheda di progetto illustrante l’articolazione e le caratteristiche della manifestazione;
- piano finanziario contenente dettagliato preventivo delle spese e delle entrate;
- copia di un documento di identità del legale rappresentante in corso di validità;
- (se necessario) delega del legale rappresentante al sostituto delegato alla firma della domanda e documento d’identità in corso di validità del delegato alla firma;
- copia fotostatica non autenticata del codice fiscale della persona giuridica richiedente;
- copia dell’atto costitutivo e dello statuto del soggetto proponente se non già in possesso della Struttura attività culturali;
- elenco delle persone ricoprenti le diverse cariche del soggetto proponente;
- attestazione del pagamento dell’imposta di bollo pari a euro 16,00 effettuata mediante pagamento spontaneo tramite la piattaforma regionale di pagamento integrata PagoPa.
La domanda deve essere sottoscritta dal legale rappresentante (o suo delegato) e può essere presentata esclusivamente mediante invio da casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo cultura@pec.regione.vda.it.
Il soggetto richiedente il contributo deve essere il titolare della casella PEC utilizzata per l’invio dell’istanza. In subordine è ammesso che il titolare della casella di PEC sia il rappresentante legale del soggetto richiedente il contributo.
COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
Di seguito sono indicati gli elementi e i contenuti della comunicazione di avvio del procedimento:
- Amministrazione competente: Regione autonoma Valle d’Aosta – Istruzione, Cultura e Politiche identitarie – Struttura attività culturali.
- Oggetto del procedimento: Presentazione della domanda di contributo per l’annualità 2026 a sostegno di attività e iniziative a carattere culturale e scientifico.
- Il responsabile del procedimento è la dott.ssa Favre Alessia in qualità di Dirigente della Struttura attività culturali.
- Responsabile dell’istruttoria è la dott.ssa Meneguz Gaia.
- L’intero procedimento amministrativo si conclude entro un periodo massimo di 120 giorni a decorrere dal giorno successivo alla chiusura dei termini per la presentazione delle istanze, tramite l’adozione mediante provvedimento dirigenziale, del piano di riparto dei contributi, compresi gli eventuali periodi di sospensione per consentire la acquisizione di documentazione integrativa laddove necessario. Il periodo di sospensione concerne tutte le istanze, comprese quelle che non necessitano di integrazioni, in quanto il procedimento amministrativo ha un carattere comparativo ammissibile alla procedura concorsuale.
- Nel caso di inerzia della Struttura attività culturali è facoltà del soggetto richiedente domandare in forma scritta l’esercizio del potere sostitutivo al Soprintendente per i beni e le attività culturali, Palais Lostan, Piazza S. Caveri, Aosta.
- L’Ufficio in cui si può prendere visione degli atti: Struttura attività culturali.
DOVE E A CHI RIVOLGERSI
Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie -Struttura attività culturali
Piazza Roncas, n. 1 - 11100 AOSTA
Tel. +39 – 0165.274397/4392
cultura@pec.regione.vda.it
NORMATIVA