- Page d'accueil
- Agriculture
- Pour les agriculteurs
- Interreg
- Evénements
- Neprovalter
- Seminario Biologico
Seminario Biologico
In data 5 novembre 2004, a Rhêmes-Saint-Georges, è stato organizzato un seminario rivolto agli agricoltori allo scopo di informarli sulle modalità di gestione di un'azienda condotta in base alla normativa biologica.
Gli interventi dei relatori vertevano su: l'alimentazione biologica zootecnica, le alternative alle cure allopatiche e la commercializzazione dei prodotti biologici.
Il dottor Roberto Avetrani, Tecnico dell'A.N.A.BO.RA.VA. ha evidenziato quali sono i punti di forza e le debolezze della zootecnia biologica. Dal suo intervento è emerso che l'attività biologica deve essere intesa non soltanto come scelta tecnica, ma soprattutto come una scelta di vita, quindi in generale tutta l'azienda dovrebbe essere biologica. Inoltre il consiglio che ha dato agli allevatori è stato di non utilizzare le possibili deroghe che la legge prevede in quanto non consentono di risparmiare e aumentano il rischio di oltrepassare i limiti di tolleranza; ma soprattutto perché una gestione totalmente biologica contribuisce a convincere il consumatore sulla serietà del produttore e del prodotto e dunque ne migliora l'immagine.
Il dottor Marco Ragionieri, Direttore del Servizio di Sanità Animale dell'AUSL Valle d'Aosta ha fatto una panoramica di quelle che sono attualmente le normative sull'allevamento dal punto di vista sanitario, perché le malattie spesso sono effetto di una gestione non corretta dell'azienda. Di conseguenza la prima cura “alternativa” che consiglia è la corretta gestione igienico-sanitaria, nella convinzione che sia meglio prevenire che curare. Successivamente ha descritto quali sono in questo momento le alternative alle cure allopatiche più utilizzate (metalloterapia, fitoterapia, gemmoterapia, fitoterapia, organoterapia, antroposofia, omotossicologia, omeopatia), descrivendone l'uso, l'applicazione e gli eventuali effetti collaterali (ad esempio alcune piante officinali utilizzate nella fitoterapia possono provocare delle alterazioni organolettiche nel latte e nelle carni).
Il dottor Carlo Francesia, Ricercatore dell'Institut Agricole Régional, ha presentato in quest'occasione i risultati di un'indagine condotta alcuni anni fa nella nostra regione per stabilire le caratteristiche del mercato dei prodotti biologici in Valle d'Aosta. Lo scopo dell'intervento era di mettere a conoscenza i produttori che nel momento in cui vogliano mettere sul mercato il loro prodotto devono considerare anche l'aspetto del marketing. Quindi sono fondamentali: campagne informative, informazione tramite la stampa, ma anche puntare sul coinvolgimento di ristoratori, medici, scuole, ecc..
Questo seminario è stato il mezzo per osservare tutta la filiera biologica dalla produzione attraverso l'alimentazione e la gestione sanitaria, fino ad arrivare al prodotto finito e alla sua commercializzazione (ci si è resi conto che è soprattutto la mancanza d'informazione che blocca il mercato del biologico: moltissima gente ancora non conosce questi prodotti oppure li confonde con altri).
Programma
(94 Kb)
