L’approvazione della variante del progetto esecutivo della fase 3 ha rappresentato un significativo traguardo per la comunità valdostana nella realizzazione del nuovo Ospedale regionale: potranno infatti essere avviate le procedure di gara pubblica per l’affidamento dei lavori di questa importante e attesa opera, che consentirà la riorganizzazione complessiva della Sanità valdostana.
Parallelamente, con l’azienda USL e con il confronto nelle sedi consiliari, sono proseguite le azioni integrate, previste dal Piano regionale per la salute e il benessere sociale approvato dal Consiglio, con lo sviluppo della telemedicina e del Fascicolo sanitario elettronico e con le nuove strutture sul territorio: la Centrale operativa territoriale, le Case di comunità, le Aggregazioni funzionali territoriali e gli Ospedali di comunità, che vedono in fase di ultimazione quello di Aosta e la sottoscrizione dell’Accordo di programma per quello di Verrès. Per implementare il personale sanitario, si è lavorato per valorizzare le esperienze professionali e per incrementare l’attrattività del nostro servizio sanitario regionale con il potenziamento delle procedure concorsuali e delle collaborazioni con le Università. Oltre a garantire la qualità dei livelli essenziali di assistenza (LEA), sono stati introdotti nuovi servizi gratuiti come l’innovativo trattamento di stimolazione magnetica transcranica per la cura delle persone affette da dipendenze, il Test prenatale per tutte le donne residenti, e, come prima regione in Italia, è stata introdotta per la salute dei neonati la profilassi per la bronchiolite. Rimangono garantiti e gratuiti i trasporti dei pazienti, anche non urgenti, in tutto il territorio regionale. Sulla prevenzione è stato presentato il Piano di contrasto all’antimicrobico resistenza, per sensibilizzare all’uso consapevole degli antibiotici, e il progetto “Youngle” dedicato agli adolescenti gestito con la supervisione di psicoterapeuti, educatori ed esperti di comunicazione e coordinato dal SerD e dal nuovo Centro di salute mentale.
Sono stati potenziati anche i Centri traumatologici, grazie al finanziamento approvato dal Consiglio, per mantenere sul territorio servizi sanitari all’avanguardia che concorrono a ridurre la pressione sul pronto soccorso dell’unico presidio ospedaliero regionale ed è stato istituito con successo il servizio di Elisoccorso notturno. È stato avviato il progetto “Sensi-Tecnologie per l’autonomia”, volto a favorire l’accessibilità e gli spostamenti delle persone con disabilità sensoriale promuovendo azioni pilota e interventi per migliorare l’accessibilità e l’autonomia dei beneficiari, grazie all’utilizzo di soluzioni tecnologiche.
Sono in fase di revisione importanti leggi regionali quali la 3/2013 sul disagio abitativo, la 14/2008 su interventi e servizi a favore delle persone con disabilità e la 4/2013 a contrasto della violenza di genere mediante lo studio e la concertazione con tutti i soggetti coinvolti. Prosegue l’attività di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne oltre alla loro presa in carico e alla gestione degli uomini autori di violenza.
A favore delle fasce più deboli è stato avviato il servizio di odontoiatria sociale e è stato ampliato l’accesso al bando del contributo per le locazioni, mentre a favore delle famiglie si sono ridotte le rette per le frequenze dei bambini agli asili nido e agli spazi gioco. In ambito veterinario, a fronte di un’emergenza epidemiologica quale la Bluetongue, sono state prontamente adottate misure di contenimento della malattia a protezione degli animali, collaborando efficacemente con le Associazioni di riferimento degli allevatori. Allo scopo di limitare ulteriori casi è in fase di valutazione un piano vaccinale dedicato. È altresì stata avviata la revisione della legge 37/2010 a tutela degli animali da affezione.
Carlo Marzi
Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali