Presidenza della Regione

Nel 2024, la Valle d'Aosta ha raggiunto una nuova stabilità e una crescita sostenibile del bilancio, che ci permettono di tracciare un percorso solido per il futuro della comunità valdostana e, più in generale, per il “sistema Valle d’Aosta”. Il bilancio di quest'anno rappresenta un nodale punto di svolta, segnalando una crescita finanziaria riconosciuta positivamente anche dalle principali agenzie internazionali di rating che, nell’analisi degli indicatori (quadro istituzionale, andamento economico e sociale, solidità finanziaria, gestione della spesa sanitaria), hanno assegnato alla Valle d’Aosta una valutazione superiore a quella dello Stato, motivo di orgoglio non solo nel panorama nazionale ma anche a livello internazionale.

Questo progresso permette una pianificazione regionale appropriata, che possa puntare ad uno sviluppo sostenibile ed equilibrato nei vari settori.

È con orgoglio che in chiusura di legislatura consegniamo un bilancio in ordine e con una prospettiva stabile che permetta un’adeguata programmazione, anche per il primo biennio della prossima legislatura.

L’impegno nella programmazione finanziaria ha reso tangibile la prospettiva di un futuro possibile e più attrattivo, anche per i giovani che abbiano voglia di investire la loro professionalità in Valle d’Aosta, dando concretezza alla trasformazione della nostra terra di montagna in un polo sempre più interessante per opportunità professionali ed eventi di rilievo, mediante interventi strategici.

Il filo conduttore deve essere quello della sostenibilità, dell’accessibilità e dell’attenzione al territorio e alla comunità, in un’ottica di sviluppo e valorizzazione delle risorse e del patrimonio della nostra Regione, con un’attenzione particolare a vivere e far vivere la montagna sia attraverso investimenti che ne aumentino la sicurezza e che la preservino, là dove possibile, dai cambiamenti climatici.

Le risorse disponibili hanno giocato un ruolo importante durante l’emergenza alluvione che ha colpito la regione tra giugno e luglio, permettendo interventi rapidi e puntuali. Località come Breuil-Cervinia e Cogne hanno vissuto momenti difficili, ma grazie alla coesione comunitaria e all’impegno congiunto di cittadini, volontari, istituzioni e imprese private, siamo riusciti a ripristinare rapidamente i servizi essenziali e le infrastrutture viarie, garantendo il proseguimento della stagione turistica e dimostrando come la solidarietà, unita alla programmazione e alla competenza, sia alla base della nostra forza.

Il messaggio di Papa Francesco, inviato l'11 novembre in occasione del Centenario di San Bernardo, ha esaltato la bellezza e la forza della nostra comunità. Come San Bernardo, siamo chiamati a percorrere e aiutare altri a percorrere sentieri rischiosi, risonando con i valori fondanti della nostra identità.

La nostra appartenenza alla rete francofona ci connette con comunità affini come il Valais e la Savoie, condividendo valori culturali e rafforzando la nostra identità multiculturale. Il Presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito l'importanza della francofonia per arricchire i nostri orizzonti.

Infine, la visita del Presidente Sergio Mattarella ad Aosta il 7 settembre 2024 ha celebrato la nostra capacità di conservare e promuovere un patrimonio culturale ricco, riconoscendo l'importanza del nostro ponte linguistico e culturale unico verso la Francia e verso il mondo francofono più in generale.

Con rinnovata energia e determinazione, ci apprestiamo quindi ad affrontare il 2025, confidando che questi valori continuino a guidare la comunità valdostana verso un futuro di prosperità, mantenendo vivi i legami culturali internazionali e la nostra “speciale” identità.

Renzo Testolin

Presidente della Regione


 



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