In Valle d’Aosta ricorderemo il 2024 come l’anno in cui sono incominciati i lavori per l’elettrificazione della linea ferroviaria Ivrea-Aosta e l’attivazione del servizio sostitutivo con bus. Questo fatto, avvenuto nei primi giorni di gennaio, ha visto un lungo lavoro preparatorio con la comunità a cui si è aggiunta l’attivazione di un canale di comunicazione diretto tra cittadini, amministrazione regionale e soggetti coinvolti. Il 2024 ha visto anche una ulteriore novità nel trasporto pubblico: lo SPECIAL20, abbonamento forfettario.
Questo titolo di viaggio ha segnato l’avvio di una nuova fase per la tariffazione che porterà al biglietto unico per tutte le tipologie di trasporto.
Questa misura, insieme ad altre, tra cui la riduzione del 60% dell’abbonamento ferroviario e l’utilizzo della Disability card, sono finalizzate a favorire concretamente l’utilizzo del trasporto pubblico. L’accelerazione avuta negli ultimi anni e i cambiamenti in corso richiedono una nuova visione politica e amministrativa, pertanto il 2024 ha visto la revisione di alcune leggi regionali di settore e la presentazione di tre importanti strumenti di programmazione: PEAR, PPL e PRT. Il Piano energetico ambientale regionale, approvato dal Consiglio regionale, ha definito le strategie per la transizione energetica e ambientale, tradotte in azioni e misure legislative e finanziare utili a raggiungere gli obiettivi energetici del documento.
Il Piano regionale dei trasporti è stato adottato dalla Giunta e presentato ai cittadini prima della procedura di VAS, per avviare un trasparente confronto e stimolare la discussione su un tema delicato e determinante per la nostra comunità.
Importanti pilastri sono stati posati per sostenere il mondo del lavoro e della formazione a fronte dei grandi cambiamenti in atto. Dopo oltre 20 anni è stata adottata la legge regionale 11/2024 di riforma dei servizi al lavoro e del sistema della formazione professionale, ispirata ai principi di integrazione delle politiche attive e di evidenza degli strumenti di programmazione. È stato inoltre approvato il Piano politiche del lavoro 2024/26, basato sul concetto di transizione tra diverse condizioni che possono caratterizzare la vita dei cittadini e ispirato ai principi di accessibilità e inclusione universale, con una particolare attenzione ai giovani, in quanto capitale umano da valorizzare e sostenere, e con occhio vigile e interessato all’intelligenza artificiale che sta pervadendo la nostra quotidianità. È stato avviato recentemente l’iter per la redazione del Piano industriale regionale e lo studio per il Centro unico per la ricerca. Siamo intervenuti su leggi regionali, che come quella sul mondo cooperativistico e quella per l’insediamento di nuove imprese, sono state revisionate sempre con l’obiettivo di sostenere la crescita economica, promuovere la competitività delle imprese e incentivare l’adozione di pratiche sostenibili e innovative. In questo obiettivo rientra anche la revisione della legge sull’artigianato di tradizione che con una visione rinnovata può creare interessanti opportunità sia in ambito culturale, sia economico e sociale. Sono state attuate azioni negli ambiti della ricerca e sviluppo, tra cui il bando per le imprese che si insediano nella Zona franca della ricerca e sviluppo, dell’energia, dell’internazionalizzazione e della competitività e crescita delle micro e PMI artigiane e industriali.
Quello che si sta concludendo è stato un anno di intensa attività che ci permette di presentarci con determinazione alle porte del 2025 con l’obiettivo di portare a termine alcuni progetti e di gettare le basi per un futuro ancor più ambizioso.
Luigi Bertschy
Assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile - Vicepresidente della Regione