Assessorato Agricoltura e Risorse naturali

Agli eventi atmosferici violenti, culminati nell’alluvione del 29 e 30 giugno, che hanno colpito la Valle d’Aosta, l’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali ha reagito prontamente, intervenendo sui danni a foreste, sentieri e infrastrutture idrauliche e nel settore agricolo agendo in somma urgenza.

Grazie alla modifica della legge 17/2016, sono stati approvati criteri per aiuti alle PMI colpite da calamità naturali. I cambiamenti climatici hanno un impatto sempre maggiore sulla gestione agricola e quest’anno hanno interessanto in particolare i settori apistico e vitivinicolo.

Attraverso un accordo tra Regioni, è stata aumentata da 10 a 30 ettari della superficie minima per nuovi impianti vitivinicoli.

Nel settore apistico, grazie alla modifica della legge regionale 17/2016 e con l’approvazione della legge regionale 1/2024 - da me fortemente voluta –è stato innalzato il tetto massimo dell’aiuto a fondo perduto da 20 a 40 euro per alveare, per compensare le perdite di produzione del 2024. Sono stati organizzati corsi di formazione sulla flavescenza dorata della vite e sulla lotta contro la vespa velutina. Per i Consorzi di Miglioramento Fondiario, sono stati approvati nuovi criteri degli aiuti per opere di manutenzione straordinaria, fino ad una spesa massima incrementata a 200.000 euro. Si sono semplificate le procedure di finanziamento per il ripristino di infrastrutture irrigue e viarie danneggiate e sono stati approvati i primi quattro Piani di riordino fondiario, per una gestione del territorio più efficace. Si è anche proceduto al graduale esaurimento delle misure PSR e si è concluso l’iter di modifica del programma CSR, frutto di interlocuzioni con il Ministero e la Commissione Europea. Questo programma, condiviso con i soggetti interessati nell’autunno 2023, è stato dettagliato in vari bandi e sintetizzato in un opuscolo informativo. Per gli investimenti non inclusi nel CSR le aziende possono accedere a sostegni a sportello aperto previsti dagli art. 5 e 6 per modernizzare gli impianti di trasformazione e commercializzazione. Inoltre, con la prima legge regionale di variazione al bilancio sono stati stanziati 1,6 milioni di euro per il pagamento di fondi arretrati della campagna Agea 2019.

Particolare attenzione è stata da me dedicata alla promozione dei prodotti tipici valdostani DOP, DOC e PAT. E’ stato realizzato l’opuscolo trilingue “Agricult” e sono state promosse manifestazioni per le nostre eccellenze enogastronomiche, come Show Cooking, Marché au Fort e il Concorso Mieli della Valle d’Aosta. Abbiamo inoltre partecipato a eventi nazionali e internazionali, inclusi l’Expo Divinazione ’24 durante il G7 Agricoltura a Ortigia- Siracusa, e mantenuto la presenza a Vinitaly e Vinum. Le Batailles rivestono un’importanza particolare come momento di aggregazione per la comunità. Per le finali regionali ho lavorato per rendere più fruibili gli spazi dell’Arena Croix-Noire, venendo incontro alle esigenze degli allevatori. In ambito didattica, ho ampliato l’offerta formativa con progetti per le scuole, coinvolgendo oltre 1.600 alunni nel mondo dell’agricoltura e dei prodotti locali, con particolare attenzione ai Centri Agricoli Dimostrativi di Saint-Marcel e Châtillon, quest’ultimo aperto di recente.

Per garantire il funzionamento delle 14 stazioni del Corpo Forestale della Valle d’Aosta, sono stati avviati due corsi per aspiranti agenti. Il primo si concluso con l’entrata in servizio di 19 nuovi agenti, mentre il secondo è in fase di attuazione. I cantieri forestali hanno continuato la loro fondamentale attività di manutenzione del territorio. E’ stato indetto un concorso per operai qualificati idraulico-forestali e nominata una Commissione per il rinnovo contrattuale degli operai forestali, già approvato a livello nazionale nel 2021, per sostenere la crescita.

In conclusione voglio sottolineare come il costante dialogo mantenuto con i referenti dei settori che fanno capo all’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, mi ha permesso di porre in essere tutte queste azioni ed al contempo di lavorare in prospettiva sui programmi e sugli obiettivi per il 2025.

 

Marco Carrel

Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali


 



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